mag 4 2012

tanto rumore per nulla

parto_difficile

alla fine il famoso “confronto all’americana” è stato
- una novità
- con una buona affluenza di pubblico (anche se in gran parte legato ai vari candidati )
- un modo per “formalizzare” la fine di questa campagna elettorale (almeno nella prima parte se ci sarà il ballottaggio)

però, diciamocelo,  non ha aggiunto nulla di nuovo.
Si è veleggiato su risposte vaghe, superficiali e abbastanza scontate ed ogni candidato né è uscito per quello che  è (almeno per l’idea che mi sono fatto in questi ultimi due mesi di campagna elettorale).

Emanuela Carmagnani:  buon senso del buon “madre” di famiglia ma che non emoziona
Andrea Ferrarese: il genero che tutte le suocere vorrebbero avere e il nipote preferito dalle nonne.  ”come el parla ben”.
Moreno Garziera:  l’uomo del “le cose faccio prima a farle che a spiegarle”
Paolo Marconcini: non è certo quello di cinque anni fa, oggi sembra proprio un politico di professione
Matteo Spigolon: son talmente convinto de quel che digo che posso dir de tuto tanto non vinzo mia

Le domande:

La crisi economica in generale e la crisi del mobile in particolare, a proposito di areaexp, quali lavori pubblici nel futuro di Cerea, l’IMU, cosa succederà ?  Ballottaggio si o no ?, sindaco a tempo pieno ?
Dichiarazione di voto

Le risposte (fiera delle banalità, ma come poteva essere altrimenti ?)

quanto sono bravi i nostri artigiani, rilancio del settore del mobile d’arte, puntare sui mercati esteri, l’areaexp deve essere gestita da un professionista e non dalla politica, basta grandi opere puntiamo sulle manutenzioni, non ci sono soldi, non metteremo le mani nelle tasche dei cittadini, l’IMU come le altre tasse locali saranno ai minimi di legge, però bisogna garantire i servizi essenziali, sul risultato del voto non mi esprimo, farò il sindaco a tempo pieno, votatatemi perché sono il vero cambiamento, votatemi perché garantisco continuità, votatemi perché sono giovane, ecc. ecc.

Le uniche cose fuori dal coro sono francamente boutade irrealizzabili.

Risultato dell’incontro ?  Volete i voti ?
Mia personalissima opinione limitata alla serata e tenendo conto dello svolgimento del dibattito, dei commenti ascoltati alla fine e dall’impressione generale (tipo applausometro):

Emanuela Carmagnani:  6
Andrea Ferrarese: 6,5
Moreno Garziera:  6
Paolo Marconcini: 7
Matteo Spigolon: 8

al termine scambio di santini “celo celo manca”, le mio le tuo le tuo le mio, fuori che dobbiamo chiudere, andiamo a bere qualcosa, in bocca al lupo. Ciao (ma sotto sotto va in mona)!

VINCA IL MIGLIORE


apr 27 2012

lavori in corso

lavori

Per quanto mi riguarda, non avrei nemmeno rifatto Via Paride se non per una ciclabile degna di questo nome, lasciando alle macchine il percorso off road  ”su e zo” che oltre a rallentare la velocità disincentivava il passaggio delle auto.
Cosa posso pensare dell’idea di riasfaltare via XXV Aprile e Via Roma fast and furious, ad una settimana dalle elezioni ?


apr 21 2012

stabilità e continuità /2

voltagabbana

premettendo che per quanto mi riguarda, è diritto sacrosanto di ognuno cambiare idea, ricredersi sulle persone, fare in sostanza ciò che gli pare purché non rechi danno a terzi, vediamo di capire chi sono gli altri candidati a Sindaco:

Matteo Spigolon (Veneto Stato): Eletto nel partito della Lega Nord nel 2007 a sostegno della coalizione FI – AN – UDC  dopo qualche anno passa a Veneto Stato perché (mi permetto di interpretare) da indipendentista duro e puro ritiene che la Lega Nord si sia “adagiata” sul centralismo romano ed abbia perso la sua anima secessionista.

Emanuela Carmagnani (Cerea Veneta): eletta nel partito della Lega Nord, rimane fedele fino all’ultimo anche se poi lo stesso partito non le concede l’uso del simbolo e quindi a Cerea (dove alle ultime politiche la lega viaggiava su consensi attorno al 40%) gli elettori della Lega Nord non troveranno il loro amato simbolo da crociare.

Andrea Ferrarese (Per la Nostra Cerea – Bene in Comune – UDC – Insieme per Cerea):  nuovo della politica cereana e per alcune malelingue anche nuovo di Cerea dal momento che pur vantando nobili origini paesane, di fatto studi, matrimonio e lavoro lo hanno portato fuori paese per lunghi anni.
Le liste in appoggio, anzi la lista in appoggio originaria nasce come lista civica anche se chiaramente orientata a destra e con la presenza di alcuni esponenti che alle scorse elezioni avevano appoggiato l’attuale sindaco uscente.
Nel corso delle settimane però ha ricevuto l’appoggio politico dell’UDC (ancora oggi partito di maggioranza) che ha regalato a Cerea il giovane presidente del consiglio comunale.
Appoggio ricevuto anche dall’associazione “bene in comune” , associazione giovanile presieduta dal segretario dell’UDC cereana, sostenitore  convinto dell’attuale maggioranza, che poi è il presidente del consiglio comunale uscente (si sempre lo stesso di prima)
Appoggio ricevuto anche dalla nuova formazione di Insieme per Cerea di cui fanno parte alcune figure di rilievo dell’attuale maggioranza.

Moreno Garziera (La Coccinella, Cerea Città, Cerea 2012 Lista Garziera): La Coccinella ha amministrato Cerea dal 1994 al 2007 e negli ultimi cinque anni è stata all’OPPOSIZIONE insieme ai consiglieri di Cerea Città.
Nella lista de La Coccinella troviamo il nocciolo duro delle amministrazioni precedenti con poche novità. Ma del resto una lista civica non è un partito quindi penso sia inevitabile che nasca attorno ad un progetto politico/amministrativo  pro-tempore e che tenda a rinnovarsi in nuove formazioni civiche. Questo era successo nel 2007 con la nascita di Cerea Città e questo succede ora con la stessa lista che ripresenta il capogruppo uscente in consiglio comunale accompagnato da pochi “superstiti” dalla tornata del 2007 e molti giovani.
La lista Garziera – Cerea 2012 è la classica “lisa del sindaco”    Persone di fiducia, “scelte” dal candidato sindaco con quota rosa al 50% tra la società civile.
C’è qualche partito politico che appoggia Garziera sindaco?  Ufficialmente no anche se la presenza della coordinatrice dei giovani democratici di Cerea e l’appoggio “affettuoso” da parte del vecchio leader de La Coccinella Franco Bonfante potrebbero far pensare che si tratti di una coalizione di sinistra appoggiata dal PD.

Cari amici lettori/elettori, vi siete fatti un’idea ?
In una logica bipolare che tanto amiamo e che tanto bene ha fatto alle amministrazioni locali fin dal giorno dell’elezione diretta del primo sindaco, quale può essere l’UNICO – VERO CAMBIAMENTO ?


mar 31 2012

farmacia: la storia

farmacia

All’inizio sembrava non fosse possibile aprire una nuova farmacia a Cherubine, cosa che avrebbe dissuaso chiunque altro ma non Franco Bonfante, che riuscì attraverso le opportunità offerte dalla legge ad avere ragione di scetticismo e burocrazie varie.

Per l’apertura si scelse una forma societaria (SRL) mista con capitale pubblico prevalente (il comune avrebbe mantenuto il 60%). Per la scelta del socio privato venne fatto un bando pubblico, che fu vinto dall’attuale gestore della farmacia.

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mar 26 2012

soggiovani

farmacia

Interessante la polemica messa in atto in questi giorni sulla presunta avventatezza da parte  delle liste a sostegno di Moreno Garziera, nel aver comunicato ai cittadini interessati  della  possibilità data dal decreto liberalizzazioni di aprire due nuove farmacie a Cerea.
I toni non sono proprio moderati, tra il saccente e il finto tonto con qualche concessione al “come diria i nostri veci”, conclude promettendo non promesse al vento, ma un programma concreto, fattibile, a misura di Cereano.

Staremo a vedere quale sarà la misura dei Cereani leggendo il programma non appena disponibile.

Rimane il fatto però che mi sembra più serio un volantino stampato che annuncia delle possibilità (su cui tra l’altro non è ancora detta l’ultima parola) piuttosto che un commento di un esponente, a quanto pare, di spicco dell’associazione Bene in Comune che al limite della querela, mette insieme una serie di falsità che denotano una totale ignoranza sull’argomento.
Ovviamente questo commento è stato cancellato (anche se ne  rimane copia nella cache del browser) e trasparenza per trasparenza, sarebbe stato più serio da parte degli amministratori della pagina facebook, rettificarlo onde evitare che questa sia la posizione ufficiosa dell’associazione Bene in Comune che in perfetto stile politico da “prima repubblica” non osa dire in pubblico quello che poi va bisbigliando in privato.

Se poi qualcuno avesse voglia di sapere esattamente come sono andate le cose con la farmacia di Cherubine, scriverò un apposito post a breve


mar 13 2012

per essere costruttivi /1

aperitivo_sindaco

Chi mi conosce sa che amo gli ambienti piccoli e familiari e che quindi non mi trovo a mio agio nei locali pubblici, per cui mi sarebbe impossibile incontrare in piazza il sindaco uscente per l’aperitivo.
Devo riconoscere che l’iniziativa è meritoria, anche se da “ciacole de paese” sembra fuori tempo massimo. Cerea non SI parla, ma parla, discute e si interroga da molto tempo e da quanto mi dicono non sono le domande a mancare, ma le risposte.

Io però ho alcune questioni di cui mi piacerebbe parlare con il sindaco e che cerco di riportare brevemente. Anzi diciamo che sono più una mia riflessione dopo cinque anni di una amministrazione, che di fatto ha sostituito quella di cui io facevo parte e che quindi ho cercato di seguire con interesse.

- Parliamo  di quali erano le aspettative della sua amministrazione con l’accordo con Isola della Scala per costituire la società Sistema Pianura. Cosa non ha funzionato dal momento che poi ne siete usciti ?

- Parliamo del  perché dopo aver presentato la manifestazione Style per il rilancio del settore del mobile e dopo aver chiuso la storica Mostra del Mobile d’Arte e dell’Antiquariato di Cerea, ad oggi non c’è più traccia né dell’una né dell’altra.

- Parliamo del perché il progetto del “Palazzo della Salute” che aveva già una sede (forse non il massimo, ma pronta e di proprietà) ed un finanziamento (un milione di euro lasciati dalla precedente amministrazione e ricavati dalla vendita della farmacia) Lei ha voluto puntare “in grande” per poi non riuscire a realizzare nulla.

- Parliamo del perché la società “La Fabbrica” ha visto le dimissioni del direttore, nominato come soluzione ai problemi di politicizzazione e incompetenza a seguito di un ambizioso progetto di sviluppo (Eco Fabbrica).  E del perché di fatto in cinque anni è cambiato interamente il consiglio di amministrazione.

- Parliamo del perché una maggioranza che “ha fatto il meglio che si poteva in un periodo oggettivamente difficile” si presenta alle elezioni proponendo almeno 3 candidati sindaci alternativi alla sua candidatura.
Maggioranza, che non le ha mai fatto mancare l’appoggio in consiglio comunale, ma che se da un lato rimane in giunta e vota a favore ai provvedimenti, poi non si risparmia nel cercare di sostituirla alle prossime elezioni.

… continua


mar 10 2012

mi piace

gruppo
l’inizio mi piace proprio:

non ci sono soldi ?  e allora bisogna iniziare a risparmiare, iniziando dalla “macchina comunale”

il personale diminuisce ?   bisogna riorganizzarlo e metterlo al servizio del cittadino

Il progetto del Palazzo della Salute così come era stato pensato da Claudio Tambalo è un treno perso ?  Dobbiamo dirlo francamente e altrettanto francamente ritenerlo come uno se non il principale motivo di demerito dell’attuale amministrazione.
Dobbiamo però  fare di tutto per cercare di realizzare quello che OGGI è realizzabile.

Cerea è un “comune virtuoso” ?  SI lo è ancora, ma dobbiamo guardare avanti perché sono passati cinque anni di sostanziale immobilismo.

La crisi, il declino economico, le difficoltà delle famiglie, rendono la situazione molto diversa da quella del ‘94, del ‘98 e del 2002 ?
Per alcuni aspetti certamente si, soprattutto per quanto riguarda la situazione personale dei cittadini e delle imprese, ma per quanto riguarda gli enti locali siamo perfettamente all’interno di una tendenza largamente prevedibile.
Le  risorse non sono finite e allora perché la discussione deve finire sempre al confronto tra l’oggi e “i tempi di vacche grasse” ?
Perché quando le idee scarseggiano e le capacità sono scarse, l’unica leva a disposizione rimane quella di dire che non si fa perché mancano i soldi.   Salvo poi sperperarne un bel po’ in attività ed iniziative discutibili.

Gli strumenti di finanziamento nazionale, regionale e comunitario si sono trasformati e modificati.
Certo, bisogna essere in grado di presentare progetti (e servono idee), motivarli e adattarli alla realtà attuale  (e servono tempo e competenza), ma lo spazio per fare cose buone per Cerea ci sono ancora.

… e poi il Piano Energetico Comunale, l’obiettivo “Rifiuti Zero“,  l’Agenda Digitale e la ripresa video dei consigli comunali per poter essere visti anche in differita.

Da questa anteprima ed in attesa di leggere il programma elettorale, Moreno Garziera ha saputo recepire temi innovativi e fortemente caratterizzanti.
Ha saputo dare risposte nette e senza esitazione alle (purtroppo) poche domande che gli sono state rivolte in sala.
La squadra composta di uomini e donne più e meno giovani, nuovi della politica e amministratori pubblici di lungo corso, risulta equilibrata e credibile.
Aspettiamo che  si completi così come quelle de La Coccinella e di Cerea Città, ma l’inizio è decisamente buono.

nota a margine:  al termine della serata non c’è stato rinfresco.
Dopo il tripudio di plastica  e junk food che si sono visti negli ultimi tempi, mi sembra un ulteriore segnale positivo.