ott 7 2012

a proposito di IKEA

…la lettera del sindaco al collega Tosi sulla questione IKEA ben si accoppia con la lettera inviata qualche mese fa al presiente del consiglio Monti.
Diciamo che se fosse stata inviata (almeno per conoscenza) al sig. Lars Petersson un senso (seppur modesto) poteva averlo, invece è stata inviata per conoscenza al presidente della provincia di Verona evidentemente nell’illusione di una qualche forza condizionante della “filiera” politica.

Entrando nel merito, riporto delle personali considerazioni dopo aver raccolto alcune informazioni in rete:

…la bilancia commerciale Italiana nei confronti di Ikea è in attivo, cioè Ikea acquista in Italia più di quanto gli italiani comprino da Ikea. Inoltre l’Italia seppur con un “misero” 8% è il terzo fornitore mondiale di Ikea.
Gli acquisti complessivi di Ikea in Italia sono stimati in oltre 1 miliardo di Euro (non so se avete presente quanto fattura il distretto del mobile veronese) ed è di fatto il principale acquirente della filiera legno-mobile italiana. Lo scorso aprile Ikea ha annunciato che (nonostante la crisi) investirà 400 milioni di euro in Italia e aprirà nuovi punti vendita (tra cui Verona).
Attorno ad Ikea girano qualcosa come 11.000 posti di lavoro in Italia

…ah giusto per restare in tema, sembra che i fornitori italiani di Ikea siano 24 (ventiquattro) che si spartiscono 1 miliardo di euro di fatturato.

Leggete  quindi la lettera del sindaco,  fatevi la domanda e datevi la risposta…


giu 11 2012

a proposito di biciclette e pedalate

piagnisteo

neanche il tempo di organizzare la festa per la rielezioni e i nostri amministratori ci rendono partecipi del gne gne sul bilancio di previsione chiamandolo “bilancio partecipato”
Sembra, dico sembra perché vorrei vedere la bozza di bilancio definitiva e non dei numeri estrapolati di qua e di la, che per chiudere il bilancio di previsione del 2012 (notare la finezza della “previsione” rispetto ad un anno che si sta ormai avviando verso la seconda metà) servano 1.130.000 Euro.
Ovviamente diranno  che la colpa è del governo Monti e forse addirittura di Prodi (il padrone del vapore in questo caso, ovviamente, non ha nessuna colpa)  che riduce i trasferimenti verso i comuni tagliando d’un colpo compartecipazione Iva e addizionale sul consumo di energia elettrica.  Praticamente un bel 1.700.000 Euro.
Nemmeno l’introduzione della tanto odiata IMU permetterà di recuperare il “maltolto” perché genererà introiti aggiuntivi per soli 570.000 Euro.
Ovviamente l’IMU è calcolata ai minimi di legge, ma sarà discrezione della giunta aumentare l’IMU sugli immobili produttivi e sulle seconde case per recuperare  la differenza (ovviamente non credo vogliano avventurarsi sulle aliquote sulla prima casa).
A questo punto attendiamo di vedere la previsione dettagliata delle uscite e il confronto con l’anno 2011 per capire su quali capitoli di spesa graveranno i tagli che l’amministrazione sarà costretta a fare.

Alcune note a margine:
- considerando l’entità dei tagli, che Cerea è un comune di poco più di 16.000 abitanti, che evidentemente non sarà il solo a subirli e probabilmente anche gli altri comuni nella medesima proporzione, possiamo ragionevolmente supporre che la cifra esatta e definitiva sarà di molto inferiore. A meno che non si voglia una rivoluzione violenta perché non si ha il coraggio di dichiarare default a livello nazionale.
Certo che se queste fossero le cifre esatte (e non un “chiagne ‘e fotte”) io al posto del sindaco non escluderei di rimetterei il mandato consegnando simbolicamente le chiavi del comune al prefetto.
Perché, obiettivamente, non c’è nessuna possibilità di riduzione delle spese in botta unica e in quelle proporzioni.
Oppure si potrebbe pensare di non mandare a Roma i soldi dell’IMU e in un sol colpo si sistemerebbe il bilancio.
Tra l’altro è da considerare che se nella malaugurata ipotesi che l’esercizio provvisorio (e cioè,  in assenza di bilancio di previsione approvato, le spese sostenute nei primi 6 mesi e calcolate sulla spesa storica del 2011) sia effettivamente stato impostato preventivamente senza prevedere tagli, il disavanzo rispetto al 2012 sarebbe almeno del 50% più alto.

Potremmo dire: “avete voluto la bicicletta ?”
La realtà è che a pedalare saranno sempre gli stessi con un mesto addio alle tante “promesse” elettorali.


mar 26 2012

soggiovani

farmacia

Interessante la polemica messa in atto in questi giorni sulla presunta avventatezza da parte  delle liste a sostegno di Moreno Garziera, nel aver comunicato ai cittadini interessati  della  possibilità data dal decreto liberalizzazioni di aprire due nuove farmacie a Cerea.
I toni non sono proprio moderati, tra il saccente e il finto tonto con qualche concessione al “come diria i nostri veci”, conclude promettendo non promesse al vento, ma un programma concreto, fattibile, a misura di Cereano.

Staremo a vedere quale sarà la misura dei Cereani leggendo il programma non appena disponibile.

Rimane il fatto però che mi sembra più serio un volantino stampato che annuncia delle possibilità (su cui tra l’altro non è ancora detta l’ultima parola) piuttosto che un commento di un esponente, a quanto pare, di spicco dell’associazione Bene in Comune che al limite della querela, mette insieme una serie di falsità che denotano una totale ignoranza sull’argomento.
Ovviamente questo commento è stato cancellato (anche se ne  rimane copia nella cache del browser) e trasparenza per trasparenza, sarebbe stato più serio da parte degli amministratori della pagina facebook, rettificarlo onde evitare che questa sia la posizione ufficiosa dell’associazione Bene in Comune che in perfetto stile politico da “prima repubblica” non osa dire in pubblico quello che poi va bisbigliando in privato.

Se poi qualcuno avesse voglia di sapere esattamente come sono andate le cose con la farmacia di Cherubine, scriverò un apposito post a breve


mar 21 2012

una in più

profile

…ma quante belle civiche Madama Dorè
Che sia la fantomatica lista dell’assessore al bilancio, a sostegno del candidato sindaco uscente ?

ps
Ho avuto indiscrezioni su probabili candidati di notevole spessore professionale presenti in lista e mi sa che all’interno della destra cereana il sindaco uscente saprà dire la sua.
Qualcuno si pentirà di aver lasciato la casa delle libertà ?


feb 23 2012

Centrale a Biomassa a Legnago

In merito alla ventilata possibilità che a Legnago si costruisca una centrale a biomassa il nostro Sindaco, come riportato dal sito web del Comune, scrive una lettera al collega di Legnago nella quale afferma:

Non sono contrario in linea di principio alla produzione di energia tramite forme alternative previste dalla legge e supportate da dati tecnici puntuali, precisi e approfonditi. Sono però contrario alla realizzazione di impianti come quello previsto dal progetto della centrale di Legnago….

quindi le possibilità sono:

- che la centrale prevista a Legnago non rispetti le leggi vigenti
- non sia supportata da dati tecnici puntuali
- che i dati tecnici a supporto siano imprecisi
- che i dati tecnici a supporto non siano approfonditi

Personalmente sono certo che la società che ha presentato il progetto abbia tutte le autorizzazioni di legge supportate da studi approfonditi e  dati tecnici puntuali e precisi. Quindi non riesco a capire il motivo di questo parere contrario.

Magari servirebbe qualche precisazione tecnica in più che giustifichi questa presa di posizione, giusto perché i cittadini siano tranquilli rispetto ai rischi alla loro salute che sono messi in pericolo da questo specifico impianto.
E magari aggiungendo anche le eventuali modifiche che renderebbe il nostro Sindaco, che “non è contrario in linea di principio alla produzione di energia tramite forme alternative…”, favorevole all’impianto. Sempre perché i cittadini possano rendersi conto a quali condizioni e a che livello di rischio il Sindaco intende sottoporre la loro salute.

L’Arena: link
Comune di Cerea: link
Scienziato preoccupato: link


gen 21 2012

opere pubbliche ?

riporto integralmente l’articolo apparso su “il Nuovo Giornale” del 19 gennaio
(permettendomi di commentarlo)

OPERE PUBBLICHE
Nuovo sagrato a S. Vito
Contributo regionale di 240 mila euro

Nuovo sagrato per la chiesa di San Vito. L’amministrazione comunale è riuscita ad ottenere dall’assessorato regionale ai Lavori Pubblici un contributo straordinario di 240 mila euro per realizzare l’opera. mmmhhh  che sia un intervento pro-elettorale dell’amico assessore regionale ?  Tra l’altro lascia stupiti una regione che non ha soldi per lavori pubblici legati alla sanità, al sociale e a mille altri importanti interventi, che però ha ben 240 mila euro da destinare alla sistemazione del sagrato di una chiesa, che oltre tutto è abbastanza dignitoso già così com’è.
Per andare a coprire l’importo restante, circa 225 mila euro, basterà procedere all’approvazione del bilancio di previsione. basterà ?!?  ciò vuol dire che nel bilancio di previsione verranno stanziati dal comune altri 225 mila euro ?  …apperò   Ma allora non è vero che non ci sono soldi !!!
“L’opera è attesa dai residenti da circa vent’anni anni” commenta il sindaco Paolo Marconcini. mah chissà come fa ad essere attesa da vent’anni se la chiesa è stata costruita al massimo una decina di anni fa “Daremo ai cittadini una vera e propria piazza e inoltre, verrà realizzato un nuovo parcheggio in posizione strategica, vicino alla Chiesa e agli istituti scolastici di San Vito. beh non che a San Vito i parcheggi siano una priorità, tra l’altro giusto giusto di fronte alla chiesa c’è un bel parcheggio quasi sempre vuoto
Oltre alla riqualificazione dell’arredo urbano, l’intervento è importante anche dal punto di vista religioso e di conservazione della tradizione.  La riqualificazione dell’arredo urbano a mio avviso (con i chiari di luna economico – finanziari) dovrebbe essere l’ultima preoccupazione di un’amministrazione comunale.
Poi mi piacerebbe sapere secondo quale analisi teologica la sistemazione  del piazzale antistante ad una chiesa è importante dal punto di vista religioso, per non parlare dell’ “importanza dal punto di vista della conservazione della tradizione”.

Voglio fare un discorso laico, non me ne vorranno gli amici cattolici, ma a me sembra che OGGI spendere soldi pubblici (che siano regionali o comunali o statali, poco importa) per opere di “abbellimento” e che tra l’altro vanno a beneficio di una specifica confessione religiosa, non sia un segnale di cambiamento di quella politica “spendacciona” verso cui spesso ci si lamenta.


apr 20 2010

una volta erano i lavoratori

… ma con la crisi e la disoccupazione sono scomparsi

Sabato 1° maggio “L’ambiente scende in piazza …”

Il 1° maggio ritorna l’appuntamento “L’ambiente scende in piazza”, organizzato dal Comune di Cerea. La manifestazione avrà inizio alle ore 8.30 al parco dietro al Municipio per la tradizionale gita in bicicletta. Saranno proposti due itinerari: “Amici in bici”, una pedalata di circa 15 chilometri con arrivo a Palazzo Bresciani. I più piccoli potranno, invece, partecipare insieme con le loro famiglie al percorso “Bimbi in bici”. Al Parco delle Vallette, sarà organizzato un tragitto alternativo, “Amici senza barriere”, per chi preferisce camminare oppure ha particolari difficoltà motorie, in compagnia dell’associazione podistica “I Canguri” .
La giornata proseguirà per tutti alle ore 12.00 davanti a Palazzo Bresciani con un pranzo a “km 0” allestito dall’associazione Campagna amica (Coldiretti), al costo di 5 euro. Alle ore 14.30 sarà organizzata un’entusiasmante caccia al tesoro con in palio una bicicletta. Durante la giornata saranno presenti alcuni banchetti dei prodotti tipici locali e del Consorzio di valorizzazione dell’asparago di Verona.

comunque dai, bella festa :)