giu 7 2012

errata corrige

Mi scrive  Simone Ferrari del circolo Cerrus-Etum per il Progetto Nazionale.
Nel mio post precedente in cui analizzavo il voto delle varie liste, ho parlato di Progetto Nazionale – Fiamma Tricolore.
In realtà mi fa notare Simone che il circolo Cerrus-Etum è uscito da Fiamma Tricolore a inizio 2010 per incompatibilità con la segreteria nazionale e subito dopo ha aderito all’associazione Progetto Nazionale il quale ha come laboratorio politico i circoli territoriali. Quindi non sono più  tesserati con Fiamma Tricolore, ma sono autonomi.

Colgo l’occasione per ringraziare Simone per la precisazione, tutto quello che può aiutare a conoscere meglio le diverse realtà politiche che lavorano per il bene di Cerea è benvenuto.
Da parte mia ho precisato di essermi probabilmente confuso perché o il simbolo è simile oppure perché un tempo riportava anche la dicitura ”Fiamma Tricolore”.

ps
invito chiunque avesse qualcosa da osservare, da aggiungere o precisare di utilizzare senza problemi i commenti al post così manteniamo trasparente la comunicazione. Grazie


mag 8 2012

… in attesa …

Alle elezioni amministrative di un paese (Italia) che vorrebbe essere un’importante democrazia occidentale, a distanza di 32 ore dal termine delle votazioni la situazione è la seguente:

sito del Ministero:

Garziera 2824 voti
Marconcini 2537 voti
Ferrarese 1462 voti
Spigolon 342 voti
Carmagnani 267 voti

Sito del Comune:

Garziera 3177 voti
Marconcini 2928 voti
Ferrarese 1674 voti
Spigolon 389 voti
Carmagnani 290 voti

Preferenze non pervenute

ps
Dal momento che alle elezioni comunali si votano le persone, l’analisi del voto è impossibile senza i voti di preferenza.


mag 4 2012

tanto rumore per nulla

parto_difficile

alla fine il famoso “confronto all’americana” è stato
- una novità
- con una buona affluenza di pubblico (anche se in gran parte legato ai vari candidati )
- un modo per “formalizzare” la fine di questa campagna elettorale (almeno nella prima parte se ci sarà il ballottaggio)

però, diciamocelo,  non ha aggiunto nulla di nuovo.
Si è veleggiato su risposte vaghe, superficiali e abbastanza scontate ed ogni candidato né è uscito per quello che  è (almeno per l’idea che mi sono fatto in questi ultimi due mesi di campagna elettorale).

Emanuela Carmagnani:  buon senso del buon “madre” di famiglia ma che non emoziona
Andrea Ferrarese: il genero che tutte le suocere vorrebbero avere e il nipote preferito dalle nonne.  ”come el parla ben”.
Moreno Garziera:  l’uomo del “le cose faccio prima a farle che a spiegarle”
Paolo Marconcini: non è certo quello di cinque anni fa, oggi sembra proprio un politico di professione
Matteo Spigolon: son talmente convinto de quel che digo che posso dir de tuto tanto non vinzo mia

Le domande:

La crisi economica in generale e la crisi del mobile in particolare, a proposito di areaexp, quali lavori pubblici nel futuro di Cerea, l’IMU, cosa succederà ?  Ballottaggio si o no ?, sindaco a tempo pieno ?
Dichiarazione di voto

Le risposte (fiera delle banalità, ma come poteva essere altrimenti ?)

quanto sono bravi i nostri artigiani, rilancio del settore del mobile d’arte, puntare sui mercati esteri, l’areaexp deve essere gestita da un professionista e non dalla politica, basta grandi opere puntiamo sulle manutenzioni, non ci sono soldi, non metteremo le mani nelle tasche dei cittadini, l’IMU come le altre tasse locali saranno ai minimi di legge, però bisogna garantire i servizi essenziali, sul risultato del voto non mi esprimo, farò il sindaco a tempo pieno, votatatemi perché sono il vero cambiamento, votatemi perché garantisco continuità, votatemi perché sono giovane, ecc. ecc.

Le uniche cose fuori dal coro sono francamente boutade irrealizzabili.

Risultato dell’incontro ?  Volete i voti ?
Mia personalissima opinione limitata alla serata e tenendo conto dello svolgimento del dibattito, dei commenti ascoltati alla fine e dall’impressione generale (tipo applausometro):

Emanuela Carmagnani:  6
Andrea Ferrarese: 6,5
Moreno Garziera:  6
Paolo Marconcini: 7
Matteo Spigolon: 8

al termine scambio di santini “celo celo manca”, le mio le tuo le tuo le mio, fuori che dobbiamo chiudere, andiamo a bere qualcosa, in bocca al lupo. Ciao (ma sotto sotto va in mona)!

VINCA IL MIGLIORE


apr 23 2012

appoggi

anche gli amici del campo nomadi di Cerea appoggiano GARZIERA SINDACO

camper


apr 5 2012

Cerea Veneta

A Cerea i vertici provinciali non hanno concesso l’uso del simbolo della Lega Nord al candidato della Lega Nord, ma a giudicare dalle ultime notizie di cronaca direi che è andata proprio di culo.

“Oggi nominerò un segretario amministrativo”. Poche ore fa Umberto Bossi parlava ancora da capo della Lega Nord, ma nel pomeriggio in via Bellerio è arrivato il passo indietro: “Dimissioni irrevocabili”. Intanto, nella cassaforte segreta del tesoriere uscente gli inquirenti hanno trovato una cartelletta con l’intestazione “The Family”. E ancora: la segretaria intercettata parlava di soldi a Bossi e Calderoli, di amicizie del Trota “peggio di quelle di Cosentino” e di un intervento di “Silvio” per tirare fuori Renzo dai guai”
fonte: il fatto quotidiano on line

aggiornamento del 6 aprile

il caso diventa di rilevanza nazionale




mar 26 2012

concertazione

DC

a quanti polemizzano per la presenza di un simbolo di partito a fianco di quello di una associazione giovanile apartitica, vorrei confermare che da voci di paese, sembra che ci siano stati parecchi incontri tra il segretario della sezione di Cerea dell’UDC e il presidente dell’associazione “Bene in Comune” prima di decidere di unire i due simboli.
Tanto che alla fine si sono messi d’accordo di presentare 8 candidati tesserati e 8 associati.

L’unica cosa che eventualmente non si capisce è perché ci sia il nome di un tal CASINI al posto del candidato sindaco, ma forse non è il simbolo definitivo.


mar 26 2012

un altro se ne va

insieme

…e il Sindaco perde un altro pezzo

l’ex capogruppo dell’attuale maggioranza che sta governando il comune di Cerea, ma ancora presente senza tentennamenti in consiglio comunale, si candida con una sua lista a sostegno di Andrea Ferrarese.
Qualcuno prima o poi dovrà spiegare quali sono le “colpe”  del nostro attuale sindaco e perché  lo stanno abbandonando.