consiglio comunale del 28-11-08 (2)

il consiglio procede con la trattazione dei punti all’ordine del giorno:

punto 2) Assestamento di bilancio
Niente da dire, se non per il fatto che nonostante tagli ai trasferimenti, eliminazione ICI prima casa e patto di stabilità, la “filiera” governo – enti locali, oggi funziona e nella trattazione del punto nulla è stato detto in merito alle difficoltà create nel mantenimento in sesto del bilancio.
Sarebbe andato tutto liscio anche con un governo diverso?
Aspettiamo la presentazione del bilancio di previsione per il 2009….

punto 3) Regolamento per l’attuazione della tutela dall’inquinamento acustico.
Dalla relazione, svolta dalla persona sbagliata evidentemente al posto sbagliato, non si capisce poi molto.
Il termine della questione appare chiaro dopo l’intervento dell’opposizione, che incalza e chiede se rimane l’intenzione da parte dell’amministrazione, di professionalizzare le forze di polizia municipale in modo che possano verificare ed intervenire ove ci fossero situazioni di rumore oltre i limiti.
Perché oggi la documentazione da far valere deve essere prodotta da un organismo esterno: l’ARPAV, che ha pochi uomini e mezzi e mai tempo, o una società esterna, che costa alle casse comunali.
Far frequentare un corso ai nostri vigili urbani in modo che possano essere autonomi (cosa portata avanti dalla precedente amministrazione) potrebbe essere utile per risparmiare, utilizzando in modo più completo il personale che già si ha.
Dalla replica del sindaco sembra chiaro che oltre a non sapere nel dettaglio come stiano le cose, la cosa più semplice e con meno implicazioni che l’amministrazione intende intraprendere sia quella di esternalizzare il servizio.

punto 4) Convenzione per il conferimento in impianto di compostaggio di rifiuto umido e verde proveniente da raccolta differenziata. Approvazione convenzione con ditta NI.MAR. srl – periodo 2009-2013

confermo quanto avevo già avuto modo di scrivere il 24/11/07
(già è passato un anno)

Ampliamento impianto di compostaggio ditta NI.MAR. S.r.l. – Via Valverde. Parere ai sensi D.P.R. 12.4.96 – art. 5 – 2° comma.

Il dibattito ha messo in evidenza la “giovane età” dell’attuale amministrazione e a mio avviso quanto invece ci sarebbe stato bisogno in questo caso come in altri che probabilmente avverranno in futuro, di una collaborazione tra maggioranza e opposizione nell’interesse dei cittadini.
Del resto concedere di triplicare il volume di attività (aumento di business per l’azienda privata) con conseguenze negative di pari impatto sulla viabilità, usura della strada, traffico e inquinamento (aumento di costi per i cittadini) senza prevedere nessun indennizzo o qualche forma di vantaggio per la comunità di Cerea (o di Aselogna in particolare), mi pare l’applicazione del vecchio concetto liberista del capitalismo all’italiana che privatizza gli utili e socializza le diseconomie.
Limiti della politica e del gioco dei ruoli comando/opposizione… vabbé

Un anno non è bastato perché l’assessore competente approfondisse il problema, andando magari a verificare il comportamento dei comuni che si trovano nella medesima condizione.
In situazioni simili, il comune che ospita l’impianto, non paga il servizio o lo paga in maniera poco più che “figurativa”; noi (dal momento che tutto aumenta, queste sono le parole dell’assessore) invece otteniamo un piccolo sconto sulle tariffe ordinarie pagate dagli altri comuni.
Un bel risultato, non c’è che dire, così le casse comunali si vedranno aumentare il costo dello smaltimento in maniera notevole.
Dimostrazione della scarsa capacità di negoziazione di questa amministrazione; peccato che a farne le spese siano le tasche dei cittadini.

continua…


Comments are closed.