chi ci crede più?

by EndelWar su Flickr

poteva essere l’alba e invece mi sa che era un tramonto

Le dichiarazioni dell’ex presidente della società di gestione “La Fabbrica” pubblicate sull’Arena di ieri non lasciano dubbi: se sono vere, il problema principale che ha portato alle dimissioni è stato una forte intromissione politica nella gestione dell’ente.

In poco più di un anno se ne sono andati un consigliere e il presidente, mica male per un organismo di tre persone.
Ora sembra che ci sia un nuovo direttore generale con un piano di sviluppo condiviso e solido: staremo a vedere anche se le ultime parole dell’ex presidente riportate nell’articolo citato non lasciano ben sperare: «A Giardinando il ristorante era chiuso. A Sportivamente davanti al bar gestito da Fabbrica c’era un camioncino di panini e bibitie con tanto di tavolini. Ho letto poi che la società vuole rilanciare il teatro del gusto. Ma c’era già»

L’assenza di progettualità e l’eventuale incapacità nella gestione di un organismo così complesso, rischiano di portare nei prossimi anni l’areaexp ad un punto tale che sarà ben difficile poi riuscire a riprendere il cammino che questa amministrazione (comunale) ha voluto forse troppo in fretta deviare non si sa per dove.

Del resto, mi chiedo come sia possibile un futuro diverso se chi la sta amministrando scriveva non molto tempo fa, che il recupero dell’area della ex perfosfati era una «velleitaria “Area Exp” carente di infrastrutture, sottoutilizzata e munita del relativo, dispendioso ente pubblico di controllo» (di cui però ora fa entusiasticamente parte immagino ndr) che «snatura l’assetto socio-economico del comune».


One Response to “chi ci crede più?”

  • sefossifoco Says:

    Non ci credono e non ci hanno mai creduto men che meno loro(l’amministrazione attuale)
    Questa come altre (cereainvetrina,appiospagnolo, banda, notti a colori) sono delle grandi rotture, enormità che per loro (amministatori attuali) non hanno granchè senso. Mi sanguina il cuore!