Mar 10 2012

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l’inizio mi piace proprio:

non ci sono soldi ?  e allora bisogna iniziare a risparmiare, iniziando dalla “macchina comunale”

il personale diminuisce ?   bisogna riorganizzarlo e metterlo al servizio del cittadino

Il progetto del Palazzo della Salute così come era stato pensato da Claudio Tambalo è un treno perso ?  Dobbiamo dirlo francamente e altrettanto francamente ritenerlo come uno se non il principale motivo di demerito dell’attuale amministrazione.
Dobbiamo però  fare di tutto per cercare di realizzare quello che OGGI è realizzabile.

Cerea è un “comune virtuoso” ?  SI lo è ancora, ma dobbiamo guardare avanti perché sono passati cinque anni di sostanziale immobilismo.

La crisi, il declino economico, le difficoltà delle famiglie, rendono la situazione molto diversa da quella del ’94, del ’98 e del 2002 ?
Per alcuni aspetti certamente si, soprattutto per quanto riguarda la situazione personale dei cittadini e delle imprese, ma per quanto riguarda gli enti locali siamo perfettamente all’interno di una tendenza largamente prevedibile.
Le  risorse non sono finite e allora perché la discussione deve finire sempre al confronto tra l’oggi e “i tempi di vacche grasse” ?
Perché quando le idee scarseggiano e le capacità sono scarse, l’unica leva a disposizione rimane quella di dire che non si fa perché mancano i soldi.   Salvo poi sperperarne un bel po’ in attività ed iniziative discutibili.

Gli strumenti di finanziamento nazionale, regionale e comunitario si sono trasformati e modificati.
Certo, bisogna essere in grado di presentare progetti (e servono idee), motivarli e adattarli alla realtà attuale  (e servono tempo e competenza), ma lo spazio per fare cose buone per Cerea ci sono ancora.

… e poi il Piano Energetico Comunale, l’obiettivo “Rifiuti Zero“,  l’Agenda Digitale e la ripresa video dei consigli comunali per poter essere visti anche in differita.

Da questa anteprima ed in attesa di leggere il programma elettorale, Moreno Garziera ha saputo recepire temi innovativi e fortemente caratterizzanti.
Ha saputo dare risposte nette e senza esitazione alle (purtroppo) poche domande che gli sono state rivolte in sala.
La squadra composta di uomini e donne più e meno giovani, nuovi della politica e amministratori pubblici di lungo corso, risulta equilibrata e credibile.
Aspettiamo che  si completi così come quelle de La Coccinella e di Cerea Città, ma l’inizio è decisamente buono.

nota a margine:  al termine della serata non c’è stato rinfresco.
Dopo il tripudio di plastica  e junk food che si sono visti negli ultimi tempi, mi sembra un ulteriore segnale positivo.